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ANMIC MASSA CARRARA
L'associazione Nazionale Mutilati Invalidi Civili (ANMIC) è l'ente morale di diritto privato che per Decreto del Presidente della Repubblica del 23 dicembre 1978, ha la rappresentanza e la tutela degli interessi morali ed economici dei mutilati e ed invalidi civili presso le pubbliche amministrazioni e presso gli enti che hanno come scopo l'educazione, il lavoro e l'assistenza ai mutilati ed invalidi. L'attuale legislazione a favore dei disabili rappresenta la risultanza dell'attività dell'ANMIC ed è stata ottenuta per merito del suo costante impegno a favore dei diritti e degli interessi della categoria in questi ultimi 50 anni di storia...
20/03/2012

Chi vuole fare donazioni per l'associazione dei invalidi civili di Massa c'è il sito www.ilmiodono.it .Cercate ANMIC Massa e sostenete il nostro progetto . Vi ringraziamo anticipatamente.
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24/11/2011
Governo Monti, le associazioni della Fand chiedono udienza
La federazione esprime il proprio "rammarico": il presidente del Consiglio "pur avendo ampliato le usuali consultazioni, non ha convocato le organizzazioni rappresentative delle persone con disabilità"
ROMA. Chiedono udienza al nuovo premier le associazioni aderenti alla Fand, la Federazione tra le associazioni nazionali dei disabili: una richiesta che nasce dal “rammarico” per non essere state convocate dal presidente Monti il quale, “pur avendo ampliato le usuali consultazioni estendendole alle forze sociali, alle organizzazioni rappresentative dei giovani, delle donne e del Terzo Settore, non ha convocato le organizzazioni rappresentative delle persone con disabilità, contrariamente a quanto dalle stesse auspicato”. La richiesta, contenuta in una nota diramata dalla federazione, poggia sulla Convenzione delle Nazioni Unite sui Diritti delle Persone con disabilità, ratificata dal Parlamento italiano con Legge n. 18 del 3 marzo 2009”, che all’articolo 4.3 stabilisce che “nell’elaborazione e nell’attuazione della legislazione e delle politiche da adottare per attuare la presente Convenzione, così come negli altri processi decisionali relativi a questioni concernenti le persone con disabilità, gli Stati parti operano in stretta consultazione e coinvolgono attivamente le persone con disabilità, compresi i minori con disabilità, attraverso le loro organizzazioni rappresentative”.
Il presidente della Fand Pagano, quindi, riferisce che “i rappresentanti del movimento della disabilità in Italia ritengono indispensabile che la loro voce sia ascoltata ai massimi livelli nel presente momento di grave crisi economica e sociale. Ricordano che si era già chiesto lo stralcio dell’art. 10 dell’A.C. 4566, che stravolge e limita pesantemente le provvidenze e i servizi a favore delle persone con disabilità”.
La Fand chiede quindi “di essere ricevuta dal presidente del Consiglio per sottoporre alla sua attenzione il proprio punto di vista sulle drammatiche conseguenze che l’approvazione di sopraddetta normativa avrebbe nei confronti delle persone con disabilità e delle loro famiglie che, secondo le statistiche ufficiali dell’Unione europea, costituiscono circa il 15% della popolazione, ben più di un partito politico di medie dimensioni. Coerentemente con i propositi di accresciuta attenzione all'equità sociale, espressi dal Presidente incaricato Mario Monti, ci auguriamo infatti che essa si estenda alle categorie più vulnerabili e che il nuovo corso della politica italiana si distingua anche per un rinnovato impegno nei confronti dei diritti dei disabili”.
20/09/2011
16/09/2011
Anmic, 55 anni a difesa degli invalidi civili in un libro fotografico
Un documento delle lotte che l'organizzazione ha portato avanti: dalle pensioni di invalidità e indennità di accompagnamento, all'assistenza sociale, sanitaria e psichica. La presentazione nel corso del Congresso nazionale
PESCARA. Dalle “marce del dolore” agli inizi degli anni 60 fino all’ultima protesta il 23 giugno scorso sotto Montecitorio contro il tagli alle politiche sociali. Sono 55 anni di lotte, ma anche di conquiste, quelle dell’Anmic, l’associazione nazionale mutilati e invalidi civili, celebrati all’undicesimo Congresso nazionale in programma fino a sabato 17 settembre a Silvi Marina, presso l’hotel President. Più di 400 i delegati provenienti da tutte le province italiane, oltre ai rappresentanti delle associazioni aderenti alla Federazione delle associazioni nazionali dei disabili e all’ufficio handicap della Cgil nazionale. Un’occasione per discutere sulle strategie di welfare e riflettere sulle gravi emergenze delle politiche sociali, tema centrale dei dibattito quotidiano, nella maggior parte incentrato sui tagli del governo alla spesa sociale e il rischio di riduzione di assegni di accompagnamento e pensioni di i invalidità. Numerosi interventi dei delegati provinciali si sono alternati sul palco della sala convegni.
Il convegno però è stato anche un momento per celebrare i 150 anni dell’unità d’Italia passata anche per il riconoscimento dei diritti sociali conquistati con numerosa battaglie. Per l’occasione l’Anmic ha stampato un libro fotografico che racchiude i momenti più salenti dell’associazione dal 1956 fino ai giorni d’oggi. Un documento delle lotte che l’organizzazione ha portato avanti nel corso degli anni a difesa dei diritti delle persone invalide, le quali l’associazione ha contribuito a conquistare tutte le leggi che attualmente tutelano i soggetti con disabilità e i loro familiari nei diversi ambiti di vita:.dalle pensioni di invalidità e indennità di accompagnamento per i disabili gravi, all’assistenza sociale, sanitaria e psichica; dal collocamento al lavoro, all’inclusione scolastica, dal diritto alla mobilità, alla lotta contro le barriere architettoniche.
10/09/2011

09/09/2011
COMUNICATO STAMPA
XI CONGRESSO NAZIONALE ANMIC
"Invalidi e cittadinanza ,nuovi orizzonti di partecipazione e solidarietà "
15- 17 settembre 2011, Silvi Marina (Teramo)
Hotel President, Via della Marina 19 ( angolo Via Leonardo da Vinci)
Tre giorni di intenso dibattito per discutere le gravi emergenze delle politiche per la non autosufficienza create dai tagli già effettuati agli Enti locali e le incognite della prevista riforma assistenziale. Si preannuncia un confronto di grande attualità quello che la ANMIC – Associazione nazionale Mutilati e Invalidi Civili, la maggiore Associazione italiana dei disabili che per legge rappresenta e tutela in Italia gli invalidi civili – aprirà a Silvi Marina il 15 settembre prossimo (a partire dalle ore 16), nel corso del suo XI Congresso nazionale. Oltre a rieleggere i propri organi associativi, in tale occasione la ANMIC intende definire i nuovi obiettivi delle politiche per la disabilità, a difesa dei diritti acquisiti dai cittadini invalidi in oltre 50 anni di battaglie sociali nel Paese. L’ XI Congresso vuole così stabilire anche un ponte ideale che, collegando insieme passato e futuro della Associazione, sappia guardare ai nuovi scenari del Welfare, come indica il titolo del congresso: “Invalidi e cittadinanza, nuovi orizzonti di partecipazione e solidarietà”.
Quello del 2011 sarà infatti anche il Congresso che celebrerà insieme i 150 anni d’Italia e i 55 anni della nostra Associazione. Dunque due anniversari speciali che l’ANMIC ha voluto riassumere e spiegare nella frase che ispira questo importante appuntamento: “Diritti sociali delle persone disabili e valori civili uniscono l’Italia”. A sottolineare che l’evoluzione dei diritti sociali rappresenta un avanzamento di civiltà valido per tutti. Si traduce infatti in conquiste universali che, lungi da rappresentare un peso per la nazione, rendono anzi il nostro paese meno ingiusto e più unito, proprio come fecero i valori civili di libertà ed uguaglianza che attraverso il Risorgimento unirono l’Italia nel 1861.
All’XI Congresso parteciperanno circa 400 delegati provenienti da tutta Italia in rappresentanza degli oltre 200mila iscritti dell’Associazione. Fondata già nel 1956, l’ANMIC ha contribuito nella sua lunga storia a conquistare tutte le leggi che attualmente tutelano gli invalidi civili in materia di sanità, pensioni, scuola, mobilità, riabilitazione o assistenza.
Ufficio stampa ANMIC:
Dott. Bernadette Golisano
Direzione generale ANMIC
09/09/2011

COMUNICATO STAMPA
No al taglio dell’assistenza! Fermiamoli con una firma!
Nella caotica ed incerta situazione che avvolge la discussione sulla Manovra bis, una sola decisione sembra intoccabile: la riforma fiscale e assistenziale che consenta di drenare 40 miliardi in tre anni dalle tasche delle famiglie e dai servizi alle persone.
La riforma dell’assistenza che è necessaria nel nostro Paese non è certo quella che il Governo propone. Servizi migliori, più efficienti e vicini ai diritti e ai bisogni delle persone, moderni e volti all’inclusione anziché alla segregazione, sono lontanissimi dalla volontà di chi intende comprimere ancora l’assistenza sociale, piegandola alle esigenze di cassa, sacrificandola per evitare di assumere decisioni che possano disturbare altre e più forti categorie di cittadini.
Le Federazioni delle associazioni delle persone con disabilità (FAND e FISH), rifiutano recisamente questa ipotesi che prelude al confinamento e all’esclusione di disabili, bambini in difficoltà, non autosufficienti.
Le Federazioni, coscienti del momento politico, avanzano una sola richiesta: sganciare la riforma assistenziale da ogni automatico vincolo pregiudiziale di cassa fissato dalla Manovra di luglio (Legge 111) e drammaticamente confermata da quella in discussione. Non si faccia cassa sui servizi alle persone!
Le Federazioni chiamano a raccolta non solo tutti gli aderenti, ma anche, al di là delle sigle e degli schieramenti, ogni persona con coscienza civile che abbia a cuore il futuro del nostro Paese e la sua coesione sociale. Chiedono a tutti di supportare e rafforzare la loro azione politica, e le altre proteste simili diffuse in tutta Italia, facendo sentire la voce di ognuno.
Abbiamo predisposto un semplice modulo che consente ad ognuno di aderire all’iniziativa, inviando automaticamente la conseguente protesta alla Presidenza del Consiglio, ai Ministri dell’economia e del Lavoro e ai diversi responsabili delle Commissioni parlamentari coinvolti nella discussione.
Non ci sarà mai crescita in un Paese insensibile a chi è rimasto o può rimanere indietro!
FIRMA ANCHE TU!
1 settembre 2011
| Il Presidente Nazionale FISH - Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap |
Il Presidente Nazionale FAND - Federazione tra le Associazioni Nazionali delle persone con Disabilità |
| Pietro Vittorio Barbieri |
Giovanni Pagano |
ANMIC Massa Carrara protesta per i varchi a mare negati ai disabili

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